lunedì 2 marzo 2015

mercoledì 4 febbraio 2015

senectus ipsa est morbus

il figlio undicenne dell’amica c  mi mostra il suo disegno sul tema “decora un vaso greco”.
io, che mi troverei in difficoltà anche solo a riprodurre una decorazione a cani correnti o a occhioni, mi trovo davanti a un ercole che affronta l’idra e che sembra partorito dal pittore di amasis. “bravone, gli hai fatto pure la pelle di leone”, mi congratulo e nel frattempo mi viene in mente che la pelle di leone in questione ha un nome, ma morire se mi ricordo quale e più ci penso, più ‘sto nome mi sfugge e maledico i miei neuroni ammuffiti e la senescenza. finché, svariate ore dopo, le tenebre si squarciano e in mezzo a altri pensieri riaffiora la parola “leontè”. tellurica 1 – alzheimer 0, e te faccio pure il braccino, tie’.

giovedì 29 gennaio 2015

la gente che sta bene

più frequento anobii e più mi ammazzo dalle risate, alla faccia di tutti gli anobiani pseudointellettuali che confondono l’amore per la lettura con la pesantezza.
tra le fonti di ilarità annovero:

i recensori di recensori, gente che ha visto troppe volte rieducational channel, se pensa da esse la reincarnazione degli spingitori di spingitori di cavalieri e quindi commenta le recensioni altrui con un “bella recensione” (i più prolissi si spingono addirittura a scrivere “complimenti per la bella recensione”). 

quello che si stima tutto perché "a casa nella mia libreria ho ben 250 libri" (la biblioteca di alessandria je spiccia casa).

quelli che hanno animato una feroce discussione sul tema “quanti libri avete letto quest’anno?” 
da una domanda apparentemente innocente e innocua è scaturita una sciarra di dimensioni cosmiche: “io ho letto 153 libri”, “ma stai zitto tu che leggi i fumetti, non vale”, “i fumetti valgono eccome, parli così perché sei invidioso”, “fatela finita, io ho letto 298 libri e sottolineo libri, non fumetti”, “io ne ho letti solo 247, ma fra questi ci sono anche guerra e pace e tutta la recherche, quindi se contiamo il numero di pagine vinco io”, “tu la recherche l’hai letta nell’edizione pincopallo per cecati in corpo 20, così sono buoni tutti, nella mia edizione “aguzzate la vista" i caratteri erano corpo 8, quindi vinco comunque io”, “l’edizione aguzzate la vista la conosci solo tu, sei sicuramente un millantatore o peggio ancora un troll che ha il solo scopo di sabotare una sana e civile discussione fra appassionati”, “mi spiace deludervi, ma ho letto 498 libri, vinco io e stacce”, “come è possibile che tu abbia letto 498 libri?”, “come osi mettere in dubbio la mia onorabilità? anobii non è più quello di una volta!”, und so welter.

mai più senza.

martedì 27 gennaio 2015

verrà la fine del mondo in 80 giorni!

dialogo su uozzap fra me e l'amica v.

amica v: ho appena conosciuto un "innovation evangelist and futurist"
io: no, ma con delle cariche così ci meritiamo la fine del mondo in 5 minuti!
amica v: esatto!

mercoledì 2 ottobre 2013

la persona giusta al posto giusto

dialogo fra una paziente e una segretaria del consultorio di zona (io, seduta in sala d'attesa, fingevo di leggere) 

paziente: sono venuta senza appuntamento, dovrei vedere la dottoressa xxx per cambiare la spirale
segretaria: mi dispiace ma non è possibile, ha una visita dietro l’altra; prenda un appuntamento
paziente: ma io ho il ciclo irregolare, non so mai con esattezza quando mi viene...

segretaria: nemmeno a spanne?
paziente: lo scorso mese ho avuto un ciclo di tre settimane, questo mese di 30 giorni, come faccio a calcolare con precisione?
segretaria: mi scusi, ma lei quanti anni ha?
paziente: 48
segretaria (con tono cortese ma inquisitore): e perché vuole cambiare la spirale?
paziente: ... (dove i puntini stanno per smarrimento della paziente; io intanto pensavo: ma saranno cazzi suoi?!?!)
segretaria: no, glielo chiedo perché lei ormai si avvicina alla menopausa e se cambia la spirale, che dura 5 anni, non ammortizza il costo di quella nuova
paziente: in effetti...
segretaria (con tono cortese ma tagliente): da qui a 5 anni è molto probabile, per non dire certo, visto anche il suo ciclo irregolare, che andrà in menopausa e quindi io lo dico per lei....
paziente: forse ha ragione, grazie (e se ne va mestamente).

mettiamola così: la segretaria brilla per pragmatismo tanto quanto manca di tatto e delicatezza.

lunedì 9 settembre 2013

sunset boulevard







nel deserto di atacama, l'attrazione delle attrazioni è la puesta del sol: quello che si vede prima è propedeutico, o utile solo per ammazzare il tempo in attesa del tramonto.
e in effetti la puesta del sol da quelle parti ti mozza il respiro, è uno spettacolo tanto bello quanto indescrivibile, perché le parole e le foto non sono all'altezza.
non devi fare altro che accovacciarti su una duna, o passeggiare in riva a una laguna, riempirti gli occhi di quei rossi, porpora e viola che vanno a sbattere sulla cordillera, e essere grato.