si parlava di uno che ha il tuo stesso cognome e allora mi sei venuto in mente.
te, che non ti vedo da una vita, che eri in classe con me al liceo e mi davi i passaggi sulla tua vespa scalcinata, e andavamo insieme alle manifestazioni e ai concerti, e passavamo le ore al telefono a dettarci le versioni e a parlare delle nostre adolescenze inquiete e della maggica; te che eri grande e grosso e avevi la borsa di tolfa e le clark d’ordinanza, te in onore del quale il nostro compagno s aveva composto una delle sue poesie demenziali che a un certo punto diceva “più ti guardo e più mi dolgo, sempre sei unità del volgo”, te che mi chiamavi secca o scheletrino, te con il quale sul pullman della gita a venezia ci siamo ammazzati di abbracci e baci umidi, precursori pudibondi di quello che adesso chiamano “friends with benefits”.
chissà che fine hai fatto, mi chiedo, e allora mi avvalango su gugol e vengono fuori un sacco di foto tue, adesso ciai il corpaccione un po’ appesantito e i capelli brizzolati, ma la faccia da paraculo è sempre la stessa, e anche gli occhi da buono e il sorriso sornione sono sempre uguali.
sono contenta che tu stia bene e sia riuscito a trasformare una tua grande passione in un lavoro vero, mi sembri felice e sorrido.
poi, proprio sotto una foto con la tua faccia, scopro che sei morto pochi mesi fa, e mi ritrovo lì a fissare la foto, maledire gugol e il destino cinico e baro e ripetere come un mantra più ti guardo e più mi dolgo sempre sei unità del volgo, più ti guardo e più mi dolgo sempre sei unità del volgo, più ti guardo e più mi dolgo sempre sei unità del volgo....
giovedì 21 marzo 2013
giovedì 14 marzo 2013
se tanto mi dà tanto
se è vero che, come scrivono tutti, il papa a buenos aires viaggia regolarmente in subte - esperienza che mi ha segnato indelebilmente - io, da uno così temprato e avvezzo alla pugna per la sopravvivenza, mi aspetto grandi cose.
giovedì 7 marzo 2013
belle notizie
aho', sarò cinica e scostumata, ciavrò il cuore peloso e petrigno, ma a me oggi l'ompeiggg del corriere m'ha fatto tanto ride
lunedì 4 marzo 2013
è successo nel week end
sono andata a vedere il don giovanni, di con su per tra fra filippo timi, e mi sono molto divertita. la cosa più bella sono state le donne del pubblico: una torma di baccanti scatenate con certi ormoni imbizzarriti che manco al concerto degli spandau ai tempi d’oro ne ho visti di così in tempesta.
sono andata a vedere anna karenina, e keira scucchietta knightley in tutto il film ci dona due sole espressioni: con la veletta e senza veletta.
il mio capitano è entrato nella leggenda, ma per me ce stava da mo’.
sono andata a vedere anna karenina, e keira scucchietta knightley in tutto il film ci dona due sole espressioni: con la veletta e senza veletta.
il mio capitano è entrato nella leggenda, ma per me ce stava da mo’.
mercoledì 27 febbraio 2013
magari funziona
per fortuna l'ho conservata. venti anni dopo, oggi più che mai mi può tornare utile
http://www.youtube.com/watch?v=hCnEwTJBYo4
http://www.youtube.com/watch?v=hCnEwTJBYo4
mercoledì 13 febbraio 2013
che cos'è il genio?
siamo tutti d'accordo che il genio è fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'esecuzione. io dico che è anche trovare soprannomi così.
lunedì 11 febbraio 2013
lingue morte 'n par de ciufoli
mentre tutti gli altri suoi colleghi dormivano, o facevano il sudoku, o aggiornavano la pagina fb, la chirri toma toma traduceva dal latino all'impronta e bruciava tutti dando urbi et orbi la notizia delle dimissioni del papa - e questo, signori miei, è uno scuppone.
poi dice che il latino non serve a un cazzo.
poi dice che il latino non serve a un cazzo.
Iscriviti a:
Post (Atom)


