giovedì 6 settembre 2012

misure preventive

i colleghi: "sandali con zeppa da 10 cm... smalto blu scuro... ma cosa è successo che oggi hai un look così aggressive?"
io: "niente, è che ho deciso che dovevo essere io a prendere a mozzichi la giornata prima che la giornata prendesse a mozzichi me".


mercoledì 5 settembre 2012

sotto questo sole è bello pedalare ma...





siccome pare brutto astenersi, decido di cimentarmi nel tour in bicicletta del waterland district, insieme a un manipolo di perfetti sconosciuti: quattro maschi canadesi sui 45/50 che fanno gli splendidi con qualsiasi forma vivente di sesso femminile; tre ragazze danesi; una famiglia giapponese (padre sorridente, madre sorridente con cappello di paglia a tesa larga, figlio piccolo sorridente che diventa subito la mascotte del gruppo, figlia bellissima non sorridente, modello adolescente inquieta uscita pari pari da un romanzo di murakami); maritoemoglie americani sui 50, abbigliati come se dovessero affrontare la crono al giro d’italia ma che vanno subito in crisi con il freno a retropedale e che riusciranno a perdersi a 200 metri dal posto in cui dobbiamo riconsegnare le bici.
35 km in mezzo a canali, mulini a vento, prati verdissimi, pecore e mucche, sotto un sole a picco. vabbè, ma tanto qui è tutta pianura, non si fatica. col cazzo! non ci sono le salite ma c’è il vento che naturalmente, qualsiasi direzione si prenda, soffia spietato contro te e la tua bici e costringe il tuo ginocchio disastrato a sforzi titanici. e ho pure pagato. però, vuoi mettere la soddisfa quando scendi dalla bici?

martedì 4 settembre 2012

un paese civile



e adesso ditemi voi se questa smoking area (o rookzone che dir si voglia) coi girasoli impazziti di luce non farebbe venire voglia di fumare come due turchi anche al salutista più ortodosso.

lunedì 3 settembre 2012

cicciarculo

dialogo fra tellurica e il custode dall'aria sorniona del gemeentemuseum di den haag (aka l'aia)

t: excuse me, where is the girl with a pearl earring?
cdas: hahahahahaha! she's in tokyo!
t: good for her.


sticazzi, tanto il mio vermeer preferito è un altro. tie', e anche cicciarculo.


mercoledì 8 agosto 2012

a milano ad agosto per strada non c'e nessuno...

...grazie al cazzo, sono tutti (115 persone, per l'esattezza) davanti a me in coda per rinnovare la carta d'identità!


lunedì 30 luglio 2012

e sono soddisfe

premesso che a me la pellegrini sta sul cazzo fin dai tempi di atene 2004, era da mo che riponevo le mie speranze in una oscura nuotatrice delle isole tonga che la prendesse a sportellate.

una volta tanto, chi vive sperando non muore cacando.





venerdì 8 giugno 2012

scanalando


ultimamente mi sono un po’ intrippata con le repliche di siesai miami. metto l’audio originale in inglese, i sottotitoli in italiano e via. 

nella versione originale, la detective bionda ha una insopportabile vocetta gne’ gne’, la medichessa che fa le autopsie ha una vociona da travone, il sergente tripp pare che ciabbia i ceci in bocca, horatio emette sentenze definitive anche per avvisare che deve andare in posta a pagare le bollette. il quale horatio deve inoltre avere seri problemi di postura perché sta sempre di tre quarti, perennemente se encoge de hombros, e sporge il capino che manco una tartaruga dal carapace.
ma la cosa che mi fa impazzire è che questi vanno sulle scene del crimine muniti di quelle che apparentemente sono le torce dei puffi, ma in realtà devono essere dei fari di alessandria miniaturizzati, perché riescono a trovare frammenti di fibre e un capello anche a duecento metri di distanza, sotto il sole a schioppo di miami.